La Salsa Butterscotch

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La Salsa Butterscotch oltre ad essere molto popolare in Australia e stra usata negli StatiUniti , è uno dei fiori all’occhiello della pasticceria anglosassone , ed in particolare di quella inglese , dai cui parecchi anni or sono nasce , ed in particolare in Scozia ; il termine ” butterscotch ” nasce infatti da ” scotch ” termine che senza dubbio riguarda la regione inglese . la salsa butterscotch damgas in cucnaSecondo un articolo del Liverpool Mercury del 1º febbraio 1848, citato da Wikipedia su questa pagina, la versione prodotta e commercializzata dai pasticcieri di Doncaster (Yorkshire, Regno Unito) si preparava soltanto con con una libbra di burro, una libbra di zucchero e un quarto di libbra di treacle (melassa). Attualmente , con l’industrializzazione del settore alimentare nella salsa butterscotch troviamo anche sciroppo di mais, estratto di vaniglia e l’ insostituibile pizzico di sale.

Cercando di spiegare in parole povere di cosa si tratta mi vien da dire che la butterscotch non è altro se non una evoluzione della salsa ” mou ” , da cui la ricetta base ( quella non industriale) si differenzia di pochissimo . Ma naturalmente non è così e non potrebbe esserlo , specie considerando che questa salsa varca i confini inglesi per divenire un must in America ed Australia , dove ( in pasticceria ) trova impiego praticamente ovunque ; come guarnizione per un gelato o su di una bella macedonia , per farcire torte e biscotti o ancora per zuccherare qualche bevanda. Insomma basta sfogliare un libro o una rivista di cucina australiana o americana per rendersene conto . In oltre a conferma di ciò vi è il fatto che in Australia è nata addirittura una variante , che prevede l’utilizzo di zucchero di canna al posto di quello semolato .

Ingredienti:

170g di zucchero , 60g di burro , 370ml di panna , essenza di vaniglia a piacere , 1/2 bicchiere d’acqua ,

Procedimento :

In un tegamino anti-aderente ponete lo zucchero miscelato con l’acqua e posizionatelo sul fornello a fuoco vivace . Non appena il composto prenderà bollore abbassate la fiamma e rimestate con cura attendendo che l’acqua evapori e lo zucchero cominci a caramellare. Non appena il caramello avrà raggiunto lo stadio di ” piccolo cassè ”  , cioè la temperatura di cottura avrà raggiunto i 135°c – 140°c ( punto di cottura in cui la concentrazione di zucchero è pari al 95% ) , levatelo immediatamente dal fuoco e continuando a rimestare per evitare che la cottura proceda e diventi dunque un ” toffee ” . Badando a non ustionarvi unite ora immediatamente la panna , il burro ed in fine l’essenza di vaniglia. Miscelate per bene e lasciate quindi freddare la salsa butterscotch prima di utilizzarla per guarnire dolci e macedonie.

DamGas

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